6 ottobre 2015

Assistenza scolastica specialistica, la storia infinita

Questa “brutta storia” che gli andriesi stanno vivendo a proposito dell’assistenza scolastica specialistica ai bambini diversamente abili non è ancora finita. Dopo aver ridotto il numero dei bambini diversamente abili da assistere ai soli soggetti in situazione di gravità, decidendo di impegnare non oltre 150mila euro per la proroga del servizio fino a fine anno (con la deliberazione di giunta n° 131 del 20.07.2015), l'amministrazione Giorgino ha tirato dritto, nonostante le nostre proteste, poiché in bilancio c’era da far fronte a circa 50 milioni di euro di “disavanzo tecnico”, poi coperti con un pauroso impegno gravato sugli andriesi fino al 2045. Di conseguenza, in data 08.09.2015 il dirigente comunale del settore istruzione adottava  una determinazione con la quale provvedeva, nelle more della gara, a prorogare il servizio fino a fine anno per soli 79 bambini per una spesa complessiva di 131mila euro, mentre proseguivano le nostre rimostranze.

Improvvisamente, in data 24.09.2015, la giunta Giorgino con la deliberazione 147 ha modificato la precedente 131 e, in base ad una nota del 17.09.2015 ricevuta dal Dipartimento di salute mentale  della ASLBT (su richiesta inviata dalla dirigente comunale in data 28.08.2015), ha rivisto il numero dei  bambini “per i quali è indispensabile l’attribuzione del servizio di assistenza” passando così da 79 a 109 bambini diversamente abili assistiti, mentre la spesa è passata da 131mila a 153mila euro.

Alcune riflessioni sono dovute.

Perché non si è subito proceduto a chiedere alla ASL/BT un parere in merito ai bambini da assistere, richiedendolo solo in seguito? Forse a causa della nostra dura presa di posizione?

E che dire degli altri bambini, che fino a giugno 2015 hanno usufruito del servizio ed ora ne sono stati privati: in base a quale criterio ricevevano tale servizio? Non riteniamo possibile l'idea che siano state le cooperative a decidere chi assistere, ma supponiamo fosse una indicazione comunale. É così?

Se inizialmente si era previsto di spendere 131mila euro per assistere 79 bambini diversamente abili e poi, per aggiungere altri 30 bambini, si impegnano “solo” altri 22mila euro, si sta dando la stessa assistenza a tutti o si sta facendo di tutto per rimanere nell’ambito dei 150 mila euro iniziali, poiché la priorità sono la pioggia di contributi di varia natura?

Durante l’adozione della deliberazione n° 147, nella riunione di giunta trasmessa in streaming, mentre si parlava di questo argomento, il Sindaco Giorgino ha fatto un’affermazione interessante, registrata per chi vuole verificare. Il sindaco ha detto che ”anche un idiota può contribuire alla soluzione di un problema”. Se si riferiva all’argomento in questione, vorremmo sapere a chi si riferiva, ma solo per capire, alla luce dei fatti, se possiamo concordare sull'identità dell'idiota.



Gruppo consiliare M5S
Michele Coratella
Donatello Loconte
Vincenzo Coratella
Doriana Faraone 
Pietro Di Pilato

29 settembre 2015

Baratto amministrativo, M5S Andria: «Le proposte di buonsenso vanno votate a prescindere»

Il baratto amministrativo è uno mezzo con il quale quel cittadino che non è in grado di pagare i tributi locali, a determinate condizioni, può mettere a disposizione della collettività le sue prestazioni lavorative in impieghi ritenuti utili, per saldare totalmente o parzialmente il dovuto. Questa è stata una delle nostre proposte in campagna elettorale.

Lo abbiamo ribadito pubblicamente a fine luglio, quando abbiamo evidenziato all'amministrazione comunale il profondo stato di disagio in cui versa la nostra città. Addirittura anche il sindaco di Bari, l'ing. Decaro, qualche giorno fa ha ritenuto di far approvare a maggioranza questa proposta del Movimento 5 Stelle, convinto della bontà dell'iniziativa a prescindere dal colore politico dei proponenti. Quindi siamo contenti di sentire che finalmente anche l'amministrazione di Andria inizia ad ascoltarci, proprio a partire dal baratto amministrativo, anche se restiamo perplessi su alcuni passaggi. Innanzitutto, apprendiamo che la maggioranza vorrebbe approvare come primo atto una mozione. A che serve? Le mozioni solitamente le fanno le opposizioni, che non avendo i numeri della maggioranza propongono atti di indirizzo politico che poi spetta a chi governa la città convertire in azioni politiche. La maggioranza, se vuole veramente introdurre il baratto amministrativo ad Andria può portare direttamente in Consiglio una proposta di regolamento, così la discutiamo sia in commissione sia in aula e la votiamo in una volta sola. Se saremo ascoltati, non mancherà il nostro voto, così potrà essere applicabile da subito.

Fare invece un consiglio comunale per chiedere alla maggioranza, tramite una mozione, se vuole introdurre il baratto amministrativo proposto dalla stessa maggioranza, per poi dover fare un altro consiglio comunale per discutere e votare un regolamento sul baratto amministrativo, a noi sembra inutilmente dispendioso. Se invece la maggioranza vuole mostrare buonsenso e coinvolgerci, possiamo essere rapidissimi. Non possiamo dimenticare però che il centrodestra, fino ad oggi, non ci ha ascoltati quando ha aumentato le tasse e ha tagliato i servizi. Si è mostrato incapace di seguire i suggerimenti che venivano dai nostri banchi in Consiglio, come nel caso della riduzione dell'assistenza ai bambini disabili.

Il baratto amministrativo può essere un'occasione di confronto, perché costituisce l'ultima spiaggia per quel cittadino che, a causa della disoccupazione, non riesce a pagare i tributi comunali (e non solo). Sarebbe ancor più coerente prevedere oltre al baratto amministrativo, anche prevedere modalità di occupazione più chiare. Potrebbe essere l'occasione di prevedere con più forza l'utilizzo del Centro per l'impiego e non costringere i nostri disoccupati a dover andare fino a Bari per una tardiva selezione per lavorare con la società dei parcometri, o non costringerli ad apprendere solo da un nostro comunicato stampa che la ditta della raccolta rifiuti ha improvvisamente assunto alcuni lavoratori. Sarebbe il massimo per gli andriesi.

Al momento questo passa il convento. Rallegriamoci per questa "manifestazione d'intenti" della maggioranza. Da come hanno iniziato il mandato consiliare, è già tanto.

Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle 
Michele Coratella 
Pietro Di Pilato
Donatello Loconte
Vincenzo Coratella 
Doriana Faraone 

23 settembre 2015

Scarti tessili, M5S Andria: «Nessuna notizia dall’amministrazione comunale, inerzia o indifferenza?»


Ormai la nostra città procede solo per inerzia. Dal 7 agosto fino a tutto il 22 settembre non abbiamo avuto notizie di sedute di Giunta. Non c’è più nessun problema? Non si direbbe, a vedere le veementi prese di posizioni di taluni ex assessori politici, che “mettono la faccia” sugli aumenti delle tasse o rilevano, tardivamente, assistenze scolastiche ai bambini diversamente abili “abusate”. Peccato però che le loro “facce” non siano state riconfermate, stante la sonora bocciatura fatta dal Sindaco a questi ex assessori con la nuova Giunta.

E gli assessori tecnici? Riconoscendo il lodevole gesto dell’assessore Lattanzio, per il suo piccolo gesto di attenzione verso i bisognosi con il dono dei biglietti per la fiera patronale, sui problemi importanti della città non abbiamo ancora sentito nulla, a parte qualche turno in sostituzione alla Multiservice nelle pulizie di quartiere. Dall’enorme debito caricato sulle spalle degli andriesi fino al 2045, all’aumento delle tasse comunali, fino alla riduzione dell’assistenza scolastica ai bambini diversamente abili, non abbiamo sentito una chiara presa di posizione, anzi, si sono fatti difendere dai loro predecessori, che forse non avevano ancora riconsegnato le chiavi dei loro vecchi uffici. E che dire del problema degli scarti di lavorazione delle nostre industrie tessili, sorto ultimamente perché vi sono problemi nel conferimento? Chi glielo spiega a questi imprenditori che la ditta che si occupa del servizio raccolta rifiuti (che continuano a pagare) ha improvvisamente dismesso il servizio? Anche gli imprenditori sono finiti negli scarti?

In realtà, a ben guardare gli atti dell’ARO2 BT, si comprende che la questione era già all’attenzione dell’ARO ad aprile scorso, poiché leggendo la determinazione n°26 del 20.07.2015 si vede che già esisteva una convenzione stipulata con una società di smaltimento andriese, che fissava a 135 euro la tonnellata a spese del Comune di Andria la cifra necessaria, poi passata “in via del tutto eccezionale” a 153 euro, almeno in una occasione, per motivazioni non riportate sugli atti. Sta di fatto che ad oggi, pur in presenza di rassicurazioni dell’assessore all’ambiente e del dirigente ARO2 BT, il problema non pare affatto risolto. Gli operatori del settore continuano ad avere difficoltà di conferimento e l’apposito cassone presente nell’isola ecologica, durante una visita senza preavviso di qualche giorno addietro effettuata dai noi consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle è stato effettivamente trovato stracolmo.

Chiediamo all’ARO2/BT ed all’assessorato all’ambiente del Comune di Andria di riprendere ad espletare regolarmente il servizio di raccolta degli scarti dei tessili presso le attività, così come fatto dal 2012, visto che il vigente regolamento per l’applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi prevede l’assimilazione di tali rifiuti a quelli urbani, senza limiti quantitativi. Chiediamo inoltre se e quando sarà modificato tale regolamento, come accennato dal dirigente dell’ARO2 BT, ponendo dunque di fatto un limite quantitativo al conferimento di tale tipologia di rifiuti. Se si procederà su questa strada, chiederemo l’immediata riduzione della Tari per tali attività e per tutte le attività che subiranno tali limitazioni del conferimento dei propri rifiuti rispetto alla situazione attuale.

Gruppo consiliare M5S
Michele Coratella
Donatello Loconte
Pietro Di Pilato
Vincenzo Coratella
Doriana Faraone

17 settembre 2015

Il naufragio del bilancio del comune di Andria


Nel Consiglio Comunale dello scorso 14 settembre i cittadini andriesi sono stati gravati dal secondo mutuo per ripianare debiti e disavanzi fino al 2045. Nel contempo, ovviamente, la possibilità di fare mutui per realizzare nuovi interventi in città, per renderla più vivibile, si è ridotta allo zero. Anzi, citando il famoso duo pop della musica italiana, siamo ormai allo “zero assoluto” quanto a mutui per nuove opere.

Dunque, in una atmosfera alquanto surreale, alla presenza di una Giunta tecnica che, pur sapendo di avere “i mesi contati” faceva sorrisi di circostanza alla maggioranza politica che ricambiava a “denti stretti”, si è consumato il naufragio del bilancio del comune di Andria. 
Il sindaco Giorgino ha sciorinato la sua ricostruzione dei fatti circa le pronunce della Corte dei Conti, punitive e sanzionatorie nei confronti della precedente amministrazione sempre da lui capeggiata, per poi autoassolversi. Una sorta di “spiacevole episodio”, come fu quello degli arresti subiti dalla sua amministrazione, di cui gli andriesi non hanno saputo più nulla pur se stanno ancora pagando un legale incaricato di seguire tale questione.

L’errore “Italgas” sul bilancio tiene sempre banco in maggioranza con forbite ricostruzioni, di fatto però le condutture del gas continuano a mancare in diverse zone della città, anche nella zona PIP, e non solo quelle. Rimangono senza una chiara risposta i 900mila euro di crediti cancellati poiché non più esigibili ed il fondo rischi relativo ai contenziosi che ha l’ente, sul quale neanche i revisori dei conti hanno potuto esprimere un giudizio.

Questa è storia presente, ma anche se guardiamo al recente passato la storia non cambia. La ricostruzione storica di OpenBilanci sul Comune di Andria, aggiornata al 2013, non è lusinghiera. 
Nella classifica di circa 130 comuni italiani, da 50mila a 200mila abitanti, il nostro ente risulta 2° per debito complessivo ed 8° per rigidità della spesa, mentre si piazza addirittura al 105° posto per affidabilità dei residui attivi. Prima o poi i nodi dovevano arrivare al pettine.

Tornando all’attualità, in sintesi l’amministrazione comunale ha varato un aumento generalizzato delle tasse ed una riduzione drastica dell’assistenza scolastica specialistica ai bambini diversamente abili. Anche su questa ultima questione  vi sono state chiare prese di posizioni da parte della maggioranza, posizioni che noi abbiamo riportato in versione integrale sottoponendole ai cittadini. Cosa, pare, non molto apprezzata dalla maggioranza, ma noi i continueremo ad insistere, nonostante gli improvvisi black-out dello streaming del Consiglio comunale e la mancanza di qualsiasi altro mezzo alternativo di divulgazione. Non riteniamo di creare problemi se contribuiamo gratuitamente a diffondere gli interventi politici della maggioranza. Oppure è un problema?.


Gruppo consiliare M5S
Michele Coratella
Doriana Faraone
Pietro Di Pilato
Donatello Loconte
Vincenzo Coratella

9 agosto 2015

Risposte evasive su assistenza specialistica scolastica ai disabili: vi spieghiamo perché

La risposta del sindaco Giorgino e dell'assessore al ramo, la dott.ssa Curci, non ci soddisfano e non sappiamo se valutare questa risposta come "politica" o "tecnica". Parliamo sempre dellariduzione dell'assistenza scolastica specialistica ai bambini diversamente abili approvata in delibera e poi negata sulla stampa da sindaco e assessore.

5 agosto 2015

I dolori del bilancio di Andria: niente più assistenza scolastica specialistica ai bambini diversamente abili?

L'avevamo detto in campagna elettorale e purtroppo è successo.
Con la deliberazione di Giunta n. 131 del 20 Luglio 2015, avente per oggetto il servizio di assistenza scolastica specialistica, è calata la scure della Giunta Giorgino sull'assistenza a scuola per i bambini diversamente abili, riducendo un preziosissimo aiuto ai soli bambini riconosciuti dalla Legge 104/92 art. 3 comma 3.

21 luglio 2015

Emergenza ospedale di Andria, vogliamo chiarezza, subito un segnale di discontinuità

I pentastellati andriesi tornano a farsi sentire sul tema del presidio ospedaliero di Andria. "Abbiamo inviato una lettera al Presidente della Regione Puglia, al Direttore Generale ASL BT e al sindaco di Andria: vogliamo chiarezza sull'ospedale" dichiarano il deputato Giuseppe D'Ambrosio, la consigliera regionale Grazia Di Bari e i consiglieri comunali Michele Coratella, Doriana Faraone, Donatello Loconte, Vincenzo Coratella e Pietro Di Pilato.

18 luglio 2015

Debito del Comune di Andria, 49 milioni conto salato per i cittadini andriesi, serve Consiglio comunale urgente

A seguito del rapporto dei revisori dei conti del Comune di Andria, i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle hanno diffuso sui social network e su vari organi di informazione lo sconcerto per il disavanzo di amministrazione alla data del 1 gennaio 2015. "Siamo convinti che il sindaco debba dare spiegazioni e anche molto in fretta, perché non è possibile che cambino in questo modo le carte in tavola" hanno dichiarato i consiglieri comunali del M5S Michele Coratella, Doriana Faraone, Donatello Loconte, Vincenzo Coratella e Pietro Di Pilato.

11 luglio 2015

Sul tema lavoro, qual è il tempo medio di pagamento del Comune?

Solo dopo il nostro intervento sulla questione delle assunzioni degli ausiliari del traffico, abbiamo avuto l'onore di veder rispondere il nostro sindaco, solitamente indifferente alle sollecitazioni dei cittadini. L'intervento si è caratterizzato da una sostanziale posizione pilatesca, una "lavata di mani" senza che sia arrivata un'opinione, un giudizio, una rassicurazione, una spiegazione sull'indagine sulle 30 assunzioni presso la ditta che raccoglie i rifiuti e senza nemmeno un cenno a quelle future, quelle probabili assunzioni per il porta a porta del vetro, che dopo tre anni di attesa sarebbe ai nastri di partenza.

7 luglio 2015

Parcometri, testi invalidati e selezioni rinviate

Qualche giorno fa si è tenuta la selezione degli ausiliari del traffico per il servizio "parcometri". Si fa per dire, ovviamente, visto l'accaduto (le selezioni sono state annullate e rinviate a data da destinarsi ndr). L'intervento delle forze dell'ordine e la gestione complessiva dell'evento possono essere commentati da qualsiasi cittadino e magari da qualcuno dei partecipanti alle selezioni.



Non sono commentabili, perché insufficienti, le giustificazioni della ditta. Ci pare invece ingiustificato il silenzio dell'amministrazione comunale e del sindaco, come se fosse un avvenimento di nessuna importanza. 
Il tandem strisce blu e parcometri è partito da qualche mese ma le assunzioni previste contrattualmente - circa venti unità - non sono state ancora effettuate. Ma a bocce evidentemente ferme per le assunzioni, ci chiediamo se la ditta ha iniziato a versare il "quantum" economico previsto a favore del Comune, che ricordiamo essere complessivamente di non meno di 200mila euro.

Vogliamo ricordare all'attuale amministrazione comunale che già al precedente esecutivo avevamo proposto l'utilizzo del Centro per l'Impiego, metodo ben più rapido, che avrebbe tenuto al riparo la ditta e l'amministrazione comunale da situazioni grottesche simili a quelle riportate dagli organi di informazione. Cogliamo l'occasione per rammentare che la stessa proposta l'abbiamo formulata per quel che riguarda le probabili assunzioni per il porta a porta del vetro, che ci sembrano prossime.

La prudenza è necessaria visto che sussiste ancora un fascicolo di indagini, presso la Procura di Trani, relativa a 30 assunzioni presso l'attuale gestore del servizio di raccolta rifiuti. La nostra proposta, rimasta inascoltata, era stata inoltrata alla precedente giunta, di estrazione politica. Dunque si poteva supporre che il giudizio non fosse stato sul merito, ma sul proponente. Una questione politica legittima, anche se non prudente né utile, a nostro parere. Ora che c'è una giunta tecnica, speriamo di veder valutata nel merito la nostra proposta, senza pregiudizi di natura politica. 
Il riscontro potrebbe essere positivo per tutti i cittadini.

Movimento 5 Stelle Andria

25 giugno 2015

Gli ozi di Andria, Giunta ancora in alto mare?

Mentre la maggioranza continua a dare spettacolo in trasferta, esibendo consiglieri comunali da Pontida alle migliori “corride” su Facebook e altri social network, stiamo ancora aspettando la squadra di governo che dovrebbe amministrare la nostra città, almeno a parere del nostro sindaco.

Il metodo di scelta sembra essere quello di sempre: chi ha preso più voti, batte cassa e si candida alla poltrona. Alla faccia di quello che il candidato sindaco Nicola Giorgino diceva del Movimento 5 Stelle in campagna elettorale in un acceso confronto. Evidentemente il nostro sindaco, che non riteneva praticabile l’ipotesi di fare classifiche di onestà, non sembra riuscire a fare classifiche di competenza. A quanto pare, si ridurrà a fare l’unica cosa che gli riesce con la maggioranza che si ritrova: la classifica delle preferenze, detto anche Manuale Cencelli. Alla faccia dell’innovazione.

20 maggio 2015

[Elezioni 2015] CERCASI Rappresentanti di lista Comunali e Regionali | 31 Maggio 2015

Il rappresentante di lista è la persona incaricata di seguire le operazioni di voto presso una sezione elettorale e di verificare eventuali irregolarità. Rappresenta nei seggi un soggetto politico che concorre alle elezioni. Il Movimento 5 Stelle ha bisogno di VOLONTARI disponibili come rappresentanti di lista. Cosa è richiesto a coloro che vogliono darci una mano? È molto semplice:

9 maggio 2015

17 miliardi per il #RedditoDiCittadinanza - COPERTURE FINANZIARIE

Per le cose importanti i soldi non ci sono mai. Così dicono i partiti che sanno benissimo che i soldi quando servono a loro, finanziamenti elettorali inclusi, ci sono sempre. Per esempio per acquisirsi benemerenze presso gli USA con l'acquisto degli F35 o regalando l'ICI al Vaticano o per finanziare i giornali amici. Per il reddito di cittadinanza le coperture pari a  16.961.000.000 ci sono e sono state certificate una ad una al contrario dei numeri di aria fritta sulla crescita del Pil o della disoccupazione forniti a giorni alterni dal governo.
Per l'esattezza le coperture sono:

30 aprile 2015

#M5SAndria, Michele Coratella: «Beni confiscati, il silenzio dell’amministrazione comunale»

Sui beni confiscati alla mafia si gioca una partita importante, su cui la nostra amministrazione da tempo è silente.
Recentemente c'è stato solo un piccolo segnale, con una deliberazione di giunta del 26 marzo 2015, con cui il Comune di Andria si è finalmente preso carico (e chissà quando riuscirà ad assegnarlo) di un immobile confiscato alla criminalità, che l'Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata aveva chiesto di acquisire già nel lontano 16.11.2012. 3 anni di immobilismo, dunque.

#M5SAndria, Michele Coratella: «Quale sicurezza per chi lavora in ambito giudiziario?»

La drammatica vicenda dell'uccisione di tre persone all'interno del Tribunale di Milano ripropone la questione legata alla sicurezza delle sedi giudiziarie. Al di là della doverosa solidarietà a chi lavora in ambito giudiziario e alle istituzioni dello Stato, a poche ore dai funerali di Stato, senza voler fare polemica, dobbiamo riflettere sullo stato della sicurezza nella nostra città.

Giuseppe D'Ambrosio: "Un lago di percolato nella discarica di Trani"

Serata ad Andria con una grande partecipazione dei cittadini. Presenti all'incontro i candidati consiglieri comunali, i candidati consiglieri regionali, Michele Coratella ed un grandissimo Riccardo Fraccaro al quale rivolgo un abbraccio per la grande disponibilità.

#M5S, Giuseppe D'Ambrosio: "Marcerete o marcirete?"

Il nostro portavoce Giuseppe D'Ambrosio interviene in aula sulla seconda fiducia all'Italicum.

#M5S Andria, Coratella: "una buona amministrazione deve mantenere gli impegni presi”

"Questa amministrazione ha ballato molte volte sul limite della pazienza dei nostri concittadini. A giugno 2013, per esempio, si manifestava davanti al Comune di Andria poiché l’amministrazione comunale, a fronte di servizi essenziali erogati dalle diverse cooperative sociali a favore delle famiglie andriesi, non provvedeva al pagamento delle fatture riferite alle prestazioni rese dal personale a partire dal mese di agosto 2012. Si era accumulato all’epoca un debito di oltre 1 milione di euro e ricordo un cartello di una manifestante che riportava la scritta “cambiare cambia in cambiali”. Una battuta graffiante, ma nessuno rideva quel giorno. All’epoca i servizi gestiti e a rischio sospensione erano:

#M5S Andria | Amministrative: i candidati del M5S fissano gli obiettivi per il consiglio comunale

Riavvicinare i cittadini alla politica: è tra gli obiettivi che i candidati del Movimento 5 Stelle di Andria, al prossimo consiglio comunale, si sono prefissati con l'apertura dei comitati elettorali.

#voltiamopagina

#M5S Andria : l'on. Riccardo Fraccaro a sostegno di Coratella sindaco

Riavvicinare i cittadini alla politica: è tra gli obiettivi che i candidati del Movimento 5 Stelle di Andria, al prossimo consiglio comunale, si sono prefissati con l'apertura dei comitati elettorali.

#voltiamopagina

#M5S Andria | Inaugurato il nuovo comitato elettorale del Movimento 5 Stelle in via don Luigi Sturzo

Il Movimento 5 Stelle di Andria ha inaugurato un nuovo comitato in via don Luigi Sturzo. L'occasione è servita per tornare a parlare dei temi al centro della proposta programmatica del candidato sindaco Michele Coratella.

#voltiamopagina

Tagli ai costi della politica - Grazia Di Bari Candidata Consigliera al #M5SPuglia




"Ipocrisia all'ennesima potenza del PD e company, per tagliarsi lo stipendio e rinunciare a liquidazioni con cifre da capogiro, hanno bisogno che una legge glielo imponga! Noi del M5S lo facciamo e lo abbiamo dimostrato, ora lo faremo anche in Regione!"

Grazia Di Bari

 ‪#‎DiamociUnaPossibilità‬ #M5SPuglia!

11 aprile 2015

M5S Andria a San Valentino


Maggiore attenzione alle periferie e alle esigenze dei suoi abitanti. È uno degli impegni che intende mantenere il Movimento 5 Stelle di Andria in caso di vittoria alle prossime elezioni comunali.

Michele Coratella: «Beni confiscati, il silenzio dell’amministrazione comunale»

Per un bene confiscato che è arrivato a metà percorso (visto che ora serve la definitiva assegnazione), vi sono alcune decine di altri beni in attesa di essere presi in carico dal Comune di Andria.
Sui beni confiscati alla mafia si gioca una partita importante, su cui la nostra amministrazione da tempo è silente.
Recentemente c'è stato solo un piccolo segnale, con una deliberazione di giunta del 26 marzo 2015, con cui il Comune di Andria si è finalmente preso carico (e chissà quando riuscirà ad assegnarlo) di un immobile confiscato alla criminalità, che l'Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata aveva chiesto di acquisire già nel lontano 16.11.2012. Tre anni di immobilismo, dunque.

Nella stessa deliberazione comunale, in premessa, si può leggere la storia di questo lungo iter, fatto di numerosi scambi di note tra l'amministrazione e gli uffici comunali, addirittura con una misteriosa conferenza di servizi appositamente convocata all'interno del comune in data 12.11.2013, poiché come riportano "le carte" si dice che "non esiste agli atti dell'ufficio una formalizzazione degli esiti". Strano, come mai?

Praticamente la ruota ha ricominciato a girare quando ha iniziato a muoversi il Prefetto della Provincia Barletta Andria Trani che ha scritto al Sindaco, in data 05.08.2014, fino alla presa di posizione definitiva quando lo stesso Prefetto ha nuovamente scritto al Sindaco in data 11.11.2014, chiedendo "gradite cortesi notizie in ordine alla manifestazione d'interesse più volte sollecitata dalla Agenzia Nazionale Beni Confiscati".

Per un bene confiscato che è arrivato a metà percorso (visto che ora serve la definitiva assegnazione), vi sono alcune decine di altri beni in attesa di essere presi in carico dal Comune di Andria. 
Avete capito bene, uno solo bene preso in carico a fronte di decine di altri bene che restano a prendere polvere. Quando sapremo dare un segnale di legalità e giustizia ai nostri cittadini?


Michele Coratella

[VIDEO] Operazione Mezze Verità


Questione Sangalli, tassa rifiuti, assunzioni, arresti ed inadempienze contrattuali.
Ecco la nostra verità, confortata dalle carte, sull'operazione delle "Mezze Verità" effettuata da Giorgino contro il Movimento 5 Stelle di Andria ma soprattutto contro i cittadini andriesi.

10 aprile 2015

Questura di Andria, D’Ambrosio: «Lavoro lungo e puntiglioso»


La notizia dello sblocco dei fondi per la costruzione della Questura in via Indipendenza, da parte del Ministero dell'Interno, premia la città di Andria ed è un tassello importante per il concetto di sicurezza. Questo è un bene per tutti.

Ricostruendo tutta la storia parecchio articolata di un'opera che pareva persa, è doveroso rammentare l'azione silenziosa di chi caratterialmente non si arrende facilmente ed è intervenuto a tutti i livelli per tentare di recuperare i fondi. 
Come parlamentare del territorio, in data 29 maggio 2014 avevo chiesto formalmente al Prefetto della Provincia Bat quali erano le problematiche che impedivano dal 10 ottobre 2012, data ultima per la presentazione delle offerte da parte delle ditte partecipanti, l'aggiudicazione dei lavori per la costruzione della Questura in Via Indipendenza. 
In data 13 giugno 2014, il Prefetto rispondeva, evidenziando problematiche normative e un prossimo scambio di informazioni con il Ministro dell'Interno. Preso atto di ciò, ho richiesto formalmente al Governo una relazione circa la situazione della contabilità speciale della Provincia BAT (dove erano allocati i fondi), anche in relazione ai presidi delle forze dell'ordine previsti nelle città di Barletta e Trani.

Il 16 luglio 2014 ho inviato una specifica e diretta richiesta al Ministro Alfano, che mi ha risposto il 30 settembre 2014, confermandomi che i fondi della contabilità speciale non sarebbero potuti essere utilizzati. Il ministro Alfano, però, mi assicurava che si sarebbero individuate possibili soluzioni per consentire il finanziamento dei lavori in questione, di comune accordo con il Ministero dell'Economia e delle Finanze. 
Il 14 ottobre 2014 intervenivo formalmente presso il Ministro dell'Economia e delle Finanze evidenziando quanto fosse importante per l'ordine pubblico e la sicurezza dell'intera provincia la realizzazione della Questura di Andria. Per ultimo, anche grazie alla carica che rivesto di Presidente della Giunta Elezioni della Camera, chiedevo l'intervento del vice-ministro dell'Interno.

Ovviamente, qualunque cittadino può richiedermi copia di tutte "le carte" su tale questione, ma come ho fatto nel caso delle Zone Franche Urbane lascerò pure i meriti a chi vorrà appropriarsene, magari per farsi una campagna elettorale gioiosa con i soliti proclami davanti allo scheletro della futura questura. L'unica cosa che mi interessa, per cui ho lottato con tutte le mie forze, è che ci sia la questura ad Andria. Spero solo che non ci siano altri disguidi, ma anche in quel malaugurato caso interverrò nuovamente, per quello che posso. Come ho sempre detto, il Movimento 5 Stelle di Andria non si batte solo durante la campagna elettorale. Ci siamo e ci saremo, per il bene degli andriesi.

Intanto oggi pomeriggio a partire dalle 18.00, l'avvocato Michele Coratella, candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle di Andria e l'avvocato Grazia Di Bari, candidato consigliere regionale di Andria per il Movimento 5 Stelle, saranno in via Castellana Grotte, 7 ad Andria per l'apertura del primo comitato elettorale del Movimento 5 Stelle.

La scelta, non scontata, è di cominciare la campagna elettorale nei quartieri da quello più spesso dimenticato, il quartiere di San Valentino. Introdurranno l'incontro i candidati consiglieri comunali Mario Falcetta e Riccardo Quacquarelli.

Sarà dato ampio spazio alle domande dei cittadini e saranno presentate le prime proposte nel programma del Movimento 5 Stelle per le elezioni comunali 2015.


9 aprile 2015

8x1000 all'edilizia scolastica #Murimaestri #MetteteciAllaProva

#MuriMaestri #MetteteciAllaProva Grazie al #M5S dopo decenni finalmente è stata data la possibilità di versare l'8x1000 all'edilizia scolastica. Continuiamo a lavorare per il bene delle nostre scuole e per la sicurezza dei nostri figli con l'iniziativa "Muri maestri", con la quale facciamo pressione in tutti i comuni pugliesi perchè partecipino al bando regionale che permetterebbe la realizzazione gratuita di progetti di miglioramento e/o ristrutturazione degli edifici scolastici locali.

8 aprile 2015

La pista dell'A-BiCi

Con la delibera di giunta 130/2014 e relativi allegati progettuali, è stato annunciato lo scorso agosto un provvedimento sulla individuazione della rete delle piste ciclabiliIn sostanza sarebbe prevista la realizzazione di una pista ciclabile continua. Soliti annunci o vera progettualità? Vediamo un po'.

7 aprile 2015

#AndriaDimentica: Strada di collegamento tra via Di Ceglie, via Paganini e via Mozart.


Ad ottobre 2014 sono cominciati i lavori relativi alla strada di collegamento tra via Di Ceglie, via Paganini e via Mozart

1 aprile 2015

A proposito del Consiglio comunale del 31 Marzo

Il giorno seguente la cosiddetta "operazione verità" della maggioranza sulla raccolta differenziata, ecco svelato il bluff. Infatti nel Consiglio comunale del 31 Marzo si è vissuto un clima surreale. Con quasi 60 minuti di ritardo, comincia la seduta con la discussione delle interpellanze (60 minuti) in un'aula semi deserta. Qualcuno era più impegnato ad inaugurare comitati?

28 marzo 2015

[VIDEO] Tour del M5S tra le opere incompiute nel quartiere di Santa Maria Vetere


« Siamo tornati nel quartiere di Santa Maria Vetere per parlarvi nuovamente di due strutture che questa amministrazione nel 2010 aveva promesso di valutare: l’ex carcere mandamentale e la scuola Jannuzzi. Nel programma possiamo leggere testuali parole: "noi ci impegneremo a fare ed operare per recuperare il tempo perso e fare in modo di riconnettere alla struttura civile della città queste zone o edifici recuperabili con operazioni di urbanistica partecipativa", noi questo fare ed operare non l’abbiamo visto in questo quartiere della città. – dichiara ai nostri microfoni Lorenzo Miani, candidato al Consiglio Comunale per il Movimento 5 Stelle di Andria.

25 marzo 2015

Come accedere ai Fondi Europei? [PDF]

Eccovi una guida riassuntiva su come accedere ai Fondi Europei.

23 marzo 2015

M5S Andria: «Interramento della ferrovia, solite parole fumose»


Ci sono interviste, video e dichiarazioni che parlando della data di fine dei lavori indicano il 2012, poi il 2013, poi il 2014. Ora siamo al 2018. Perché? Cosa è successo? Sempre colpa degli altri?

Ancora una nota sulla questione dell'interramento dei binari della Ferrovia ad Andria da parte degli esponenti del Movimento 5 Stelle, che rimproverano al centrodestra locale una certa "fumosità" in tema di scadenze.
«Un illustre esponente della politica regionale e locale del centrodestra ci ha apostrofati come i "nuovi profeti della politica". Peccato che non siamo noi ad aver blaterato per anni e aver nascosto ai cittadini le proprie inadeguatezze amministrative circa l'interramento della ferrovia nell'abitato di Andria" dietro "sdoppiamenti di progetti" con il solito finale: "si farà in futuro".

In questo caso, la nuova data per questa non più rinviabile opera è il 2018. Ci sono interviste, video e dichiarazioni che parlando della data di fine dei lavori indicano il 2012, poi il 2013, poi il 2014. Ora siamo al 2018. Perché? Cosa è successo? Sempre colpa degli altri? Eppure al sempre presente in Consiglio regionale non pare che se ci fossero stati altri ad interessarsi dell'interramento della ferrovia dal 1999, forse ora avremmo festeggiato il primo, il secondo e il terzo anniversario del completamento dell'opera?
Certamente non ci aspettiamo che questo genere di politici ammetta di aver "perso il treno" dei finanziamenti europei della programmazione 2007-2013, ma siano essi in maggioranza o all'opposizione per quanto è successo prendano l'impegno di non ripresentarsi agli elettori, per una questione di dignità.
Sarebbe già tanto riportare correttamente le nostre affermazioni. Noi siamo andriesi, noi vogliamo l'interramento della ferrovia e se i cittadini ci premieranno dedicheremo ogni giorno alla risoluzione di questo problema. Noi vogliamo essere rispettosi e responsabili dei soldi dei cittadini. Tifiamo per chi opera il bene della città e continueremo ad operare affinché la città possa "perdere" solo questa classe politica che ha fatto di tutto per farsi sfuggire i finanziamenti.
Abbiamo ascoltato per anni auspici e solenni prese di posizione. Ricordiamo perfettamente la solenne rinuncia alla carica di presidente del consiglio comunale, "intesa a favorire il lavoro del Sindaco verso il più ampio rinnovamento della giunta comunale, nell'interesse della Istituzione Cittadina, consapevole che tutto non possa restare immutato". Il risultato è che tutto è rimasto immutato: stessa Giunta (o quasi) e nessuna conseguenza.

Oggi, come se le parole non avessero un valore, nuovamente tutti insieme come se nulla fosse. L'interramento della ferrovia e la sua presunta inaugurazione nel 2018 rappresentano l'ennesima promessa da marinaio della vecchia politica, parole vuote, senza valore. Nel 2018 saremo a metà del prossimo mandato consiliare: ci saremo noi ad amministrare, anche perché chi si è riproposto oggi come sindaco di Andria, solo perché non ha trovato collocazione altrove, a metà mandato lascerà tutto per andare a realizzare il suo sogno di una vita: fare il parlamentare.
Sarà anche lui un "ultimo arrivato" in Parlamento o sarà il primo ad "abbandonare la nave" qui ad Andria?»

16 marzo 2015

[VIDEO] Interramento ferrovia di Andria, Vincenza Lasciarrea (M5S): “Amministrazione lenta”


Il Movimento 5 Stelle di Andria torna a parlare di interramento della ferrovia attraverso Vincenza Lasciarrea, giovane candidata al consiglio comunale. "Ancora una volta è stata nascosta ai cittadini andriesi la verità sulle responsabilità della perdita di questi finanziamenti. Giorgino infatti in un comunicato aveva fatto intendere che del lavori dell’Andria Sud fosse il risultato della perseveranza e della tenacia di tutti i protagonisti in campo. Prosegue poi ringraziando tutti coloro i quali nel corso degli anni hanno profuso un enorme sforzo per dei risultati concreti. Voi vedete risultati concreti? Vedete la stazione interrata della ferrovia?".

Infoday: i fondi europei diretti per le Piccole e Medie Imprese

Nell'evento, promosso dalla nostra portavoce al Parlamento europeo, Rosa D'Amato, verranno presentati due programmi di bandi europei rivolti alle PMI
Si tratta del programma “COSME” dedicato al sostegno delle imprese e delle PMI ed ha lo scopo di migliorarne competitività e internazionalizzazione, di facilitarne l’accesso ai finanziamenti e ai mercati, nonché di promuovere la cultura imprenditoriale in Europa e di "Horizon2020", in particolare la sezione SME Instruments, rivolto alle imprese medio-piccole e micro che vogliono investire in innovazione, ricerca e sviluppo.
Nel corso dell’evento si potrà interagire con Andrea Boffi, europrogettista, che illustrerà in termini concreti le varie fasi di un progetto europeo.

Non mancate!

#AndriaDimentica: Centro di ascolto per le famiglie e Centro antiviolenza

Dopo la firma del Disciplinare, regolante i rapporti con la Regione Puglia in riferimento al Piano di Investimenti approvato dal Coordinamento Istituzionale dell'Ambito Territoriale di Andria, relativamente a due progetti di natura socio-assistenziale ammessi a finanziamento per un totale di 3 milioni di euro, sono iniziati nell'aprile del 2013 i lavori in Piazza Sant'Agostino per il “Centro di ascolto per le famiglie e i servizi di sostegno alla famiglia e genitorialità e Centro antiviolenza”.

12 marzo 2015

Facciamo chiarezza sul Consiglio Comunale del 10 Marzo 2015

Dopo un lungo percorso di 11 mesi, ieri in consiglio comunale si è discussa la prima delle nostre 3 deliberazioni di iniziativa popolare riguardante la Verifica degli inadempimenti della Sangalli, molti dei quali assolutamente evidenti (e non eventuali).
Nella discussione di ieri avremmo voluto sapere perché, tra le tante altre cose, all’interno del contratto sono previsti dei codici identificativi (codici a barre o trasponder) per la frazione indifferenziata mentre, allo stato attuale, questi non sono stati mai distribuiti e associati alle utenze (ricordiamo che quest’amministrazione ha saltato il periodo di start-up di 3 mesi che avrebbe permesso proprio l’operazione di abbinamento codici-utenze creando la cosiddetta anagrafica delle utenze con dei veri e propri database).

9 marzo 2015

[VIDEO] Revisione contratto rifiuti, Michele Coratella (Candidato Sindaco): "La carta c'è"


Giorni fa, nel corso di una trasmissione televisiva, nella quale hanno partecipato due candidati sindaco e due rappresentanti dell’attuale amministrazione di Andria, si è svolto un acceso dibattito che ha visto Michele Coratella, candidato Sindaco per il Movimento 5 Stelle, essere smentito dopo che lo stesso aveva proposto la revisione del contratto dell’azienda appaltatrice della raccolta porta a porta dei rifiuti per richiedere la riduzione della tassa. Esempio concreto della proposta, la città di Monza. Per questo motivo M5S di Andria ha diffuso questo documento che dimostra come l’amministrazione di Monza abbia ottenuto un risparmio successivamente alla richiesta di congruità del contratto.

5 marzo 2015

[VIDEO] Aiutiamo chi è rimasto indietro, a partire dai capigruppo di Forza Italia e di Andria 2010

Ricordiamo ai due consiglieri comunali di centrodestra che nella Conferenza dei Servizi che ci ha visti intervenire, sulla discussione delle 3 proposte di deliberazione popolare presentate dal Movimento 5 Stelle Andria, firmate da tanti cittadini andriesi che i due consiglieri comunali non dovrebbero insultare come fanno, mentre dei due ottimi capigruppo uno era impegnato per questioni personali al telefono e l'altro si allontanava presto dall'incontro, un gruppo di attivisti del Movimento 5 Stelle, che non ha rappresentanti in Consiglio comunale, ha presentato 3 proposte che avrebbero dovuto essere studiate, scritte e presentate da qualche consigliere comunale eletto (e serio) che, ne siamo certi, potrebbe anche essere presente nei gruppi di centrodestra.

4 marzo 2015

#AndriaDimentica: Orto Botanico di Andria

Forse non tutti sanno che la nostra città  ha, o meglio, ha avuto in passato un importantissimo Orto botanico.

#AndriaDimentica: Parco Ursi in Via Aldo Moro


A distanza di mesi torniamo sui luoghi dei misfatti: i cantieri della nostra città. Opere incompiute, cattedrali nel deserto, temibili invasori figli di un solo ed unico fenomeno: l'indomita Andriataglia!

Ritorniamo proprio sul parco dedicato al Cardinale Ursi, sito in via Aldo Moro.

3 marzo 2015

Oltre ogni sbarramento: #NoiCiSaremo

Con l'approvazione della legge elettorale pugliese l'attuale Consiglio Regionale, approfittando del voto segreto, è riuscito ad approvare vergognosamente la soglia di sbarramento all'8% per tutte le liste che si presenteranno da sole.

[VIDEO] Rainews24 - Giuseppe D'Ambrosio: Le anime poltronare dei partiti

[VIDEO] Mario Falcetta: “Con noi parchi verdi gestiti dai cittadini” - Parco Camaggio


"In Viale Puglia si trova un’area incolta che da anni rappresenta un problema per gli abitanti del quartiere. L’area in questione oggi risulta abbandonata. In passato, la precedente amministrazione aveva messo in cantiere un progetto preliminare per la realizzazione di un parco pubblico (Parco Camaggio), cosa che non è stata portata avanti dall’attuale amministrazione nei suoi 5 anni" – dichiara Mario Falcetta, candidato al consiglio comunale della città di Andria per il Movimento 5 Stelle.

27 febbraio 2015

Contributo regionale per “Rimozione e smaltimento di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche”

ll Movimento 5 Stelle Andria, a seguito del Bollettino ufficiale regionale n. 19 del 5 febbraio 2015, sollecita il settore Ambiente, Igiene urbana e Lavori pubblici del Comune di Andria, ad avviare la procedura per l’accesso al contributo regionale finalizzato alla realizzazione degli interventi di “Rimozione e smaltimento di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche”.

La presentazione dell'istanza per l'accesso al contributo, scade il prossimo 6 Marzo.

PARCOMETRI - Assunzioni: istruzioni per la candidatura

Tra poco meno di 2 mesi dovrebbe esser attivo il servizio Parcometri nella Città di Andria e partono le procedure di selezione dei 20 addetti che dovranno lavorare per la società Publiparking, un'associazione temporanea di impresa, vincitrice del bando realizzato dall'ente comunale. La società, infatti, cerca il personale per la conduzione del servizio di messa a disposizione, installazione, manutenzione e gestione del servizio dei parcheggi a pagamento, mediante parcometri ed ausiliari del traffico oltre al servizio di postalizzazione.

26 febbraio 2015

#AndriaDimentica: parcheggio Piazza Umberto I


Conoscendo i nostri amministratori, abili in questi 5 anni a riprendere i progetti dell'amministrazione precedente (vedi il teatro, l'ex macello, le fornaci, il p.r.u. di san Valentino, la villa comunale), vorremmo ricordar loro che hanno dimenticato un'opera importante per la città e anche di un certo valore economico: il parcheggio interrato sotto piazza Umberto I (piazza Municipio).

25 febbraio 2015

#AcquaBuona e #AcquaPubblica

In Basilicata si trivella da oltre vent'anni. La Basilicata è il Texas italiano. Peccato sia anche la riserva idrica d'Italia e soprattutto di Puglia, Campania e Calabria.

24 febbraio 2015

#Andriachetrovi - 5a parte: solo per i misericordiosi

"Civitas Mariae". Il 21 novembre 2013, la proclamazione ufficiale a “città della Vergine Maria” è una data che resterà comunque storica per la storia religiosa della nostra città. Il segnale è forte e dovrebbe suggerire al turista casuale il valore della devozione dei nostri concittadini.

23 febbraio 2015

[VIDEO] Corte dei Conti - Lorenzo Miani: "Sindaco organizzi confronto pubblico per chiarire"


“La Corte dei Conti si è pronunciata pesantemente nei confronti dell’attuale Amministrazione Comunale di Andria e nei giorni scorsi abbiamo assistito ad un rimpallo di colpe tra chi amministra oggi la città e chi invece l’ha amministrata in passato” - dichiara Lorenzo Miani, candidato al Consiglio Comunale di Andria per il Movimento 5 Stelle - “Noi chiediamo un confronto pubblico per comprendere come stiano veramente le cose. Unica certezza è che la Corte dei Conti, come pena nei confronti dell’amministrazione, ha ridotto del 30% le indennità nei confronti di Sindaco, Vice-Sindaco, assessori e consiglieri comunali – precisa Miani, che conclude con un appello ai cittadini: “se voi andriesi volete continuare ad assistere a questo gioco politico siete liberi di continuare a votarli, altrimenti se volete voltare pagina ricordatevi del Movimento 5 Stelle”.

Fonte: videoandria

19 febbraio 2015

Agricoltura: il M5S chiede la proroga al 2016 per l'IMU


Il pagamento dell’Imu agricola? Con i criteri iniqui definiti dal Governo, è un salasso legalizzato che la maggioranza è stata costretta ad introdurre per trovare una copertura ai noti 80 euro elargiti ai da Matteo Renzi in vista delle elezioni europee


L' 8x1000? Mandalo a scuola!




Il sisma del 31 ottobre 2002, che colpì tristemente il Molise e San Giuliano di Puglia undici anni fa, fece precauzionalmente chiudere l'edificio scolastico "Jannuzzi" all'interno del quartiere di Santa Maria Vetere per problemi di natura statica, in forza dell'ordinanza sindacale n. 368 del 6/11/2002.

18 febbraio 2015

Corte dei conti, D'Ambrosio: «Ora bilancio partecipato e trasparenza»

Facciamo una sintesi della pronuncia della Corte dei Conti sul comportamento dell'amministrazione comunale di Andria. 

#Andriachetrovi - 4a parte: tutti a bordo!

Come siamo messi con il trasporto pubblico? Cosa dovrebbe fare un turista per raggiungere il Castel del Monte e come siamo organizzati per ospitare gli autobus dei visitatori che arrivano nella nostra città? Non siamo messi bene.

17 febbraio 2015

[VIDEO] Corte dei Conti, Lopetuso (Candidata M5S): “Andria ha bisogno di trasparenza”


“Qualche giorno fa la Corte dei Conti si è espressa sulla disastrosa gestione finanziaria del comune di Andria. Nelle circa 50 pagine del documento troviamo diversi punti di criticità.” – dichiara Rossella Lopetuso, candidata al Consiglio Comunale di Andria per il Movimento 5 Stelle “Si parla di: violazione patto stabilità, con operazioni anomale e illegittime sotto il profilo contabile, gravi irregolarità rispetto al presunto credito vantato da Italgas, scoperto di tesoreria con utilizzo di risorse vincolate.

11 febbraio 2015

[VIDEO] Inchiesta rifiuti, Francesca Sgarra: “Andria chieda revisione contratto come Monza”


Il Movimento 5 Stelle torna nuovamente ad affrontare il tema dell’appalto rifiuti. "Dopo l’inchiesta “Clean City” che ha visto coinvolte diverse città italiane sullo scandalo rifiuti per un giro di mazzette ed appalti truccati dove è coinvolta la stessa azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti qui ad Andria" - dichiara Francesca Sgarra, candidata al Consiglio Comunale per il M5S.

#Puglia5Stelle: noi ci siamo!

Mentre in altri partiti si attendono ancora le decisioni dei dirigenti impegnati a incontrarsi nelle segrete stanze, noi del Movimento 5 Stelle abbiamo scelto la trasparenza come criterio di selezione, partecipando alle consultazioni on line aperte agli iscritti per la scelta dei nostri candidati consiglieri e del presidente per la Regione Puglia.

10 febbraio 2015

[VIDEO] Conversazione rubata, D'Ambrosio (M5S) e Candidato Sindaco 5 Stelle Andria



Conferenza stampa per la presentazione del candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle AndriaGiovedì 12 Febbraio 2015 in via Pendio San Lorenzo 117 dalle ore 17:30.

2 febbraio 2015

IGP Burrata di Andria, una buona notizia, ora si apre il procedimento europeo

"Da andriesi, dobbiamo essere contenti per la buona notizia arrivata in questi giorni sull'avanzamento dell’iter per il riconoscimento del marchio IGP per la burrata di Andria”. Esprime soddisfazione il deputato andriese del Movimento 5 Stelle Giuseppe D’Ambrosio. “L’impegno degli operatori, prima di ogni altro intervento, ha pagato e i risultati finali di questo lungo e complicato iter saranno importanti per la filiera”.

28 gennaio 2015

San Valentino o San Siro?

Mancano ormai pochi mesi al termine del mandato elettorale della giunta Giorgino e non si perde occasione per rimettere sul tavolo progetti e cantieri iniziati e accantonati durante tutti i 5 anni di governo. Correva l'anno 2011 quando il Comune di Andria aderì all'iniziativa Progetto Quadro "Io Gioco Legale", promosso dal Ministero dell'Interno, con la presentazione di una proposta per la realizzazione dell'impianto sportivo in zona San Valentino, ottenendo un finanziamento pari a € 509.000,00. Ricostruiamone la storia!

27 gennaio 2015

Appalto rifiuti, nessuno sconto ai cittadini andriesi?

È di 4,8 milioni lo sconto per i cittadini di Monza sui servizi di pulizia e rifiuti. Questo è l'esito dell'accordo tra Impresa Sangalli e Comune di Monza che ufficializza la revisione del contratto di gestione dei rifiuti urbani raggiunta prima di Natale a fronte delle contestazioni avanzate dal municipio sulla congruità dei servizi, il tutto scaturito dai fatti giudiziari che hanno interessato diversi comuni italiani, fra i quali Andria.

#Andriataglia: Lo stralcio abbandonato dell'area mercatale


Erano i primi mesi del 2014 quando l'assessore ai Lavori Pubblici, Pierpaolo Matera, ci informava dell'avvio dei lavori relativi alla realizzazione del 1° stralcio funzionale dell'area mercatale e delle infrastrutture connesse in via Bisceglie. Il 1° stralcio riguardava la riqualificazione urbana ed ambientale dell'area, con la realizzazione della nuova connessione con le viabilità laterali, attraverso una grande isola spartitraffico, con modalità di funzionamento a rotatoria e immissione canalizzata, verde pubblico e spazi pedonali da entrambi i lati della strada ed una pista ciclabile che collegherà la prossima stazione di Andria Sud della Ferrotramviaria Bari-Nord con la Villa Comunale.

26 gennaio 2015

Giuseppe D'Ambrosio: "Renzi faccia i nomi dei candidati alla luce del sole"



Giuseppe D'Ambrosio su elezione capo dello Stato: Renzi faccia i nomi dei candidati alla luce del sole.

Frazione organica dei rifiuti, un altro capitolo disgraziato

La frazione organica dei rifiuti, in sostanza gli avanzi del cibo che buttiamo e che vanno differenziati dal resto, costituiscono probabilmente l'ennesimo capitolo disgraziato dell'ormai "tormentato" appalto del servizio rifiuti di Andria e Canosa.

25 gennaio 2015

[VIDEO] Giuseppe D'Ambrosio a fatti e misfatti - TgCom 24



Qualche giorno fa sono stato ospite a Fatti e Misfatti su TgCom24, ospite del direttore Liguori. Abbiamo parlato di riforme, dell'elezione del nuovo Presidente della Repubblica e del futuro, anche a livello locale, del Movimento 5 Stelle. C'era in studio anche il giornalista Luca Telese. Abbiamo avuto già qualche "occasione di confronto", in passato, in occasione di una visita ad Andria del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. Forse non si ricordava di un certo "Di Giacomo". Certamente da domani si ricorderà di un tale D'Ambrosio.

24 gennaio 2015

[VIDEO] Giuseppe D'Ambrosio intervista a Telebari



Sono stato ospite a Telebari. Una bella occasione per parlare di Movimento 5 Stelle, della lista pugliese per le prossime elezioni regionali e di riforme costituzionali. Non sono mancate le critiche, gli apprezzamenti e i fuori programma. E non è mancato il divertimento.

Noi a maggio ci saremo. 
E voi?
P.S. Rivotateli
Giuseppe D'Ambrosio

23 gennaio 2015

[VIDEO] Giuseppe D'Ambrosio: Renzi ed Emiliano, vi aspettiamo sul Gargano!

#fuoridalleuro - Sindaco Nicola Giorgino, vieni a firmare!



Gli attivisti del Movimento 5 Stelle hanno buona memoria. Non abbiamo dimenticato quello che il nostro sindaco diceva per strada a dicembre 2013, mentre cercava di calmare l'ondata di proteste generate ad Andria dai Forconi. Cogliamo l'occasione per invitare il nostro primo cittadino a concretizzare il suo pensiero. Lo aspettiamo domenica mattina al gazebo, per mettere una firma sulla nostra proposta di iniziativa popolare per indire un referendum per l'uscita dall'euro. Per noi sarebbe un gesto di coerenza.

#Nicolafirmaqui